Come pulire la guarnizione della lavatrice: ecco il rimedio dell’esperto

La pulizia della lavatrice passa per quella identificata nel cestello ma anche per forza di cose legata al comune contesto generale, che comprende anche la gestione della guarnizione che ha una funzione estremamente importante, probabilmente sottovalutata che necessita di una pulizia in realtà abbastanza frequente e costante nel corso dell’utilizzo dell’elettrodomestico in questione.

La guarnizione è infatti la sezione che si trova tra l’oblò o comunque l’ingresso dei capi di abbigliamento ed il resto dell’elettrodomestico e serve a garantire una aderenza ermetica tra le parti, condizione fondamentale per evitare perdite di acqua durante il funzionamento. Generalmente questa è costituita in gomma o altri materiali analoghi.

La pulizia di questa sezione non è affatto difficile ma va compiuta in modo delicato ed al tempo stesso con i prodotti giusti. Possiamo impiegare varie soluzioni a basso costo ma dalla buona efficacia, ricordando di riservare queste attenzioni abbastanza spesso nei confronti di questo elettrodomestico così importante da essere divenuto fondamentale.

Perchè è importante la pulizia della lavatrice

La lavatrice è uno strumento indispensabile in ogni casa, da quella più moderna ed accessoriata fino a quella più tradizionale e spartana: impossibile anche per la persona più essenziale non impiegare questo elemento che esiste in vari formati e che sfrutta il concetto della forza centrifuga, conosciuto già svariati secoli addietro.

Infatti la lavatrice meccanica è una invenzione abbastanza recente, ma il concetto era già conosciuto presso lavatrici manuali che sfruttavano già detergenti ed acqua, così da separare effettivamente lo sporco dai tessuti. Quelle moderne sono molto più avanzate, e possono essere estremamente duttili anche per i capi d’abbigliamento maggiormente delicati.

La manutenzione di base però è necessaria e spesso è sufficiente un po’ di attenzione, oltre ad una corretta della pulizia delle varie parti, senza necessità particolari. La guarnizione è spesso un po’ ignorata, come detto, imparare a farlo correttamente è estremamente importante anche perchè può ridurre i consumi effettivi di energia, acqua e detergenti.

La pulizia della guarnizione della lavatrice

La lavatrice dispone prevalentemente di due tipi di “apertura” , ovvero di ingresso. Le più comuni sono a ricarica laterale, ovvero frontale ma sono comunque ancora disponibili anche se in minor quantità quelle a ricarica con oblò piazzato in alto, sulla zona superiore. Possiamo adottare lo stesso metodo e lo stesso detergente con alcune differenze effettive.

La guarnizione può essere pulita impiegando una soluzione formata da aceto di vino bianco puro oppure miscelato ad una piccola quantità di sale. Quest’ultimo aumenta il potere abrasivo e garantisce anche l’eliminazione più efficace dell’umidità dalla guarnizione, la mistura va lasciata a gire direttamente sulle sezioni della guarnizione per almeno una decina di minuti, prima di rimuovere il tutto con un panno in microfibra.

La metodologia è le stessa anche per quella a ricarica laterale, in entrmbi i casi conviene pulire nella sezione interna della guarnizione che è quasi sempre “arricciata” in modo da poter smorzare le vibrazioni dell’elettrodomestico, così da evitare la formazione di muffe che possono scatenare cattivi odori e macche sui capi nel corso del tempo di utilizzo.

La cura della lavatrice

Conviene ripetere l’operazione almeno 2 volte al mese, più spesso se non viviamo da soli e quindi se la lavatrice si dispone in una serie di utilizzi frequenti, è anche utile ricordare di asciugare abbastanza spesso la sezione della guarnizione con un panno in microfibra asciutto, e di tenere sempre lo sportello, ovvero quello corrispondente l’oblò aperto quando non utilizziamo l’elettrodomestico.

E’ una buona idea utilizzare, secondo la nostra discrezione, qualche goccia di olio essenziale nella parte interna della guarnizione, non esagerando, così da rilasciare un odore gradevole e coprire potenzialmente la tipica forma di odore di umido, che è naturale percepire data la funzione della lavatrice che è costantemente sotto umidità ed azione di detergenti e quindi va controllata.

Ogni 2 mesi almeno conviene anche sviluppare una azione di pulizia del filtro, la sezione che si trova nell’importante ruolo di trattenere gli oggetti più ingombranti in modo da evitare danni presso le tubazioni. Generalmente il filtro si trova in uno scompartimento sulla zona frontale: disporre di stracci o una bacinella nei pressi è una buona idea, poi possiamo trovare il filtro, questo va semplicemente svitato e risciacquato sotto l’acqua corrente, poi ripulito e montato di nuovo, in senso opposto.

Pulire il resto della lavatrice

E’ altrettanto importante pulire il resto dell’elettrodomestico, partendo dal cestello, possiamo farlo in modo naturale senza fatica impiegando anche in questo caso soluzioni di cui probabilmente disponiamo in casa. Basta dedicare un giorno ogni 30 – 40 giorni, tenendo la lavatrice vuota, e scegliendo un programma ad alte temperature da sviluppare “a vuoto”.

Al posto del detersivo possiamo impiegare un bicchiere intero di aceto di vino bianco, da rilasciare nella vaschetta del detersivo. L’aceto ha il potere grazie all’acido acetico di rimuovere tracce di calcare, sporco e cattivi odori ed una volta adempiuto il risciacquo, anche il tipico odore abbastanza pungente dell’aceto svanisce in pochi minuti.

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