Quando parliamo di erbe aromatiche non possiamo non soffermarci sulla natura del basilico che sicuramente a oggi risulta essere una delle più richieste e utilizzate nel contesto della cucina italiana. Il basilico è infatti un prodotto di alta qualità che grazie alle sue caratteristiche riesce a dare un tocco di sapore in più ad ogni tipo di portata.
Sicuramente il suo incarico è principalmente quello di esaltare il gusto di una portata, anche se in alcuni casi può essere utilizzato anche per dar vita a preparazioni più rinomate, come ad esempio il pesto alla genovese. Ad ogni modo si tratta di qualcosa di prezioso che vale la pena prendere in considerazione soprattutto se appassionati di erbe aromatiche.
Ma che cosa sappiamo circa le caratteristiche di questa pianta e soprattutto esiste un metodo che ci permette di scoprire quando piantare il basilico per far sì che lo stesso possa crescere nel miglior modo possibile. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo argomento grazie alle risposte che ci hanno fornito gli esperti.
Qualche curiosità sul basilico
Il basilico è un’erba aromatica davvero molto apprezzata in cucina poiché grazie alle sue caratteristiche e all’aroma che le sue foglie sanno diffondere riesce ad impreziosire ogni tipo di portata in maniera unica ed eccezionale. L’erba in questione può essere raccolta in ogni momento dell’anno e si distingue proprio per la presenza di foglie verdi molto grandi ed estremamente morbide al tatto.
Sicuramente la nota che contraddistingue il basilico da tutte le altre erbe aromatiche è legata al suo forte profumo, il quale riesce a sentirsi a svariati metri di distanza. Se per noi questo odore non può che essere estremamente rinomato risulta invece estremamente fastidioso per insetti e animali che, invece, non possono proprio tollerarlo.
Le foglie sono generalmente di un verde molto scuro ed intenso e possiamo considerare questa parte della pianta come quella che utilizziamo per cucinare o dare un tocco di sapore in più ai nostri piatti. Ovviamente può essere coltivato sia in casa che all’aperto, ma è sempre bene prendere delle precauzioni affinché la pianta possa crescere nel miglior modo possibile.
Il basilico è tossico?
Esistono delle convinzioni secondo le quali mangiare le foglie di basilico potrebbe avere dei risvolti negativi per la salute, ma questo è vero solamente in parte. Se così fosse, infatti, non sarebbe possibile condire le varie portate con le foglioline di questa pianta, ma è comunque bene non esagerare con le dosi.
Possiamo dire che nella maggior parte dei casi le foglie di basilico vengono utilizzate solamente per insaporire le pietanze, come ad esempio accade con la pasta col pomodoro fresco o una semplice pizza Margherita. Nella maggior parte dei casi, infatti, queste foglioline vengono poi tolte prima di consumare il piatto e quindi il problema non sussiste.
Per quanto riguarda, invece, preparazioni che vedono la presenza del basilico crudo, come ad esempio una caprese, è bene sapere che è possibile mangiare le foglie di questa pianta ma, ovviamente, senza abbondare con le dosi perché in quel caso si potrebbero riscontrare dei problemi di salute di non poco conto. La questione è diversa quando il basilico viene cotto.
Per che cosa può essere utilizzato il basilico?
Quando pensiamo al basilico la nostra mente è portata a proiettarsi su tutto ciò che riguarda la cucina e tutte le pietanze che ogni giorno vedono la presenza dello stesso nella loro composizione. In effetti il basilico è una pianta aromatica e questo significa che il suo compito principale è proprio quello di esaltare le note di ogni piatto. In realtà però, non è solamente questo che può fare.
Molti cosmetici sfruttano le proprietà del basilico per potenziare ogni tipo di risorsa, come ad esempio gli oli che per capelli che utilizzano questo ingrediente per garantire la lucentezza degli stessi, ma anche per favorirne la crescita. Sembra inoltre avere dei risvolti positivi per la salute della pelle, motivo per cui potrebbe comparire come ingrediente anche in creme e sieri.
Come accennato prima, inoltre, il basilico ha un aroma gradevole per noi umani, ma lo stesso non possiamo dire per gli animali e soprattutto per gli insetti che a dir poco lo detestano. Proprio per questa ragione si può strofinare qualche fogliolina di basilico sulla pelle per evitare che le zanzare possano pungerci durante la stagione più calda dell’anno.
Quando si pianta il basilico?
Sicuramente tutti gli appassionati del settore sapranno come ogni pianta presenti delle caratteristiche diverse e che proprio per questa ragione è doveroso fare quanto possibile per assicurare ad ogni esemplare tutto ciò che serve per una a crescita ad effetto ed uno sviluppo ottimale. Ovviamente questo discorso vale anche per il basilico.
Il primo accorgimento da prendere è proprio quello che vede la fase della semina della pianta, la quale può avvenire solo in particolari momenti dell’anno proprio perché questi risultano essere i più indicati per una crescita efficace e rigogliosa. Per piantare il basilico dobbiamo quindi aspettare il periodo che precede la primavera ovvero quello compreso tra la fine di Febbraio e l’inizio di Marzo. Possiamo però ambire a buoni risultati anche verso l’inizio dell’estate, ovvero nei primi giorni di Giugno.