Quando piantare le zucchine per un raccolto perfetto? Ecco il mese perfetto

Le zucchine, sono un alimento sempre molto gustoso, che non solo piace a tutti i palati, ma è anche i grado di dare il giusto sapore alle pietanze. Insomma, grazie a loro è possibile sempre avere, qualcosa di pronto a portata di mano. Utile, in ogni momento della giornata, a prescindere dall’orario in cui si decide di mangiarle.

Ma la cosa che di certo, appare ancora di più gratificante, è potere contare sulla produzione di zucchine fatte da noi: portare a tavola un prodotto che si conosce. E che si sa in che modo è nato, e quale è stata poi la sua produzione. Insomma, conoscere al meglio i particolari che portano alla fine del raccolto. Anche in base al periodo in cui si seminano.

Per questo motivo, conoscere i passaggi corretti è davvero fondamentale: quando seminare e quando raccogliere questo ortaggio, è importante. Insomma, avere contezza di quelli che sono i dettagli, che permettono di avere alla fine un risultato davvero perfetto, sotto ogni punto di vista. Ecco, insomma, che cosa fare nello specifico, con sempre tanta attenzione.

Zucchine: quando si devono seminare

Quale mese è quello giusto per seminare le zucchine? Per potere rispondere a questa domanda, si deve conoscere il clima del luogo in cui si vive, tenere contezza delle temperature minime. E stare molto attenti, per cui evitare che le zucchine possano essere esposte al troppo freddo. Elemento, che non tollerano.

Per cui, provvedere alla coltivazione invernale, è sconsigliato, il freddo non è un buon alleato, anzi non fa altro che intralciare la crescita della pianta. Il periodo giusto, è quello tra Aprile e Maggio. Solo cosi, la pianta, sarà in grado di potere raggiungere il giusto risultato, e anche la giusta grandezza.

Nel caso in cui, si acquistassero le piantine al vivaio, il lavoro sarebbe più facile. Sono già pronte, se invece si opta per la semina in vaso, allora per avere qualche risultato, si deve aspettare qualche mese. Cosi, per vedere le piantine messe a dimora e non anticipare i tempi stabiliti.

Si passa alla coltivazione

Uno strumento adeguato per collocare le piantine nell’orto, è quello degli estirpatori manuali. Per intenderci, si deve fare in modo che il terreno, non possa essere preso di mira dalle erbacce. O da cose che possono dare fastidio, e che possano arrecare disturbo alla pianta e alla sua crescita. E cosi via.

Poi, altro consiglio, è quello di prestare attenzione alla distanza che si deve tenere tra le zucchine. Cosi come la profondità. Il consiglio è che si possano raggiungere, sempre, i 5 o 6 centimetri. Solo in questo modo, si ha la certezza che possano crescere nel modo corretto, e senza nessun problema.

Nel corso della crescita, poi si deve sempre usare il macerato di ortica, utile per potere fertilizzare il terreno, senza dimenticarsi della grande importanza dell’irrigazione. Solo cosi, la pianta, è pronta a crescere nel modo corretto e senza nessun intoppo, che possa dare fastidio, fino alla fine della coltivazione suddetta.

Ma ci sono altre accortezze

Nel corso della stagione estiva, per cui quando fa molto caldo. Il consiglio è quello di provvedere ad una irrigazione costante. Il consiglio è quello di procedere in modo regolare, per tutto il terreno. Cosi, da non rischiare di perdere nemmeno una piantina. E’ una cosa molto importante da ricordare.

Inseguito, la raccolta delle zucchine e dei suoi fiori, si può fare per tutto il corso dell’estate. Ancora di più, nelle zone in cui il clima è favorevole. Il clima, è un fattore in grado di potere influenzare, non solo il raccolto, ma anche quello che di fatto è il risultato finale.

La raccolta, deve avvenire, nel momento in cui le zucchine hanno raggiunto i 15 centimetri o al massimo 20. E prima, che il fiore si possa aprire del tutto. Insomma, prima che la fioritura possa essere completa. Se si seguono questi passaggi, il risultato sarà anche migliore di quello che si pensa.

Per finire

La coltivazione della zucchina, richiede sempre una grande attenzione. Avere la fortuna, di possedere un luogo in cui produrle da soli, è un enorme vantaggio. Ma non basta, è necessario, anche tenere a mente dei passaggi di non poco conto. Che garantiscono la loro crescita finale e la loro unicità e bellezza.

Semina, produzione e raccolta: sono questi i passaggi da tenere a mente. E poi, nel caso in cui, la difficoltà dovesse essere massima, si può sempre chiedere aiuto, a chi ha una maggiore esperienza. Insomma a chi possa metterci al corrente di qualche trucco, per non commettere un errore, per una seconda volta.

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