Ed eccoci in primavera. Con l’arrivo di questi mesi il clima si fa più mite e nel mentre le giornate allungano, regalando così a tutti gli amanti del giardinaggio un ottima scusa per dedicarsi alla cura degli alberi. Infatti, potare in questo periodo non è solo una tradizione, ma una vera e propria necessità per garantire salute e bellezza ai propri giardini.
La potatura aiuta a rimuovere i rami malati e secchi, stimolando così una crescita più vigorosa e migliorando notevolmente l’aspetto delle piante. Inoltre, questo tipo di lavoro, se svolto correttamente , può anche aiutare a prevenire danni futuri alla pianta dovuti a possibili malattie o condizioni atmosferiche difficili da sopportare.
Non si tratta di un tipo di lavoro riservato esclusivamente agli esperti, anche chi non ha una formazione specifica, con i giusti consigli ed un po’ di pratica può ottenere ottimi risultati. Però è importante agire con calma e rispetto per l’ambiente, evitando di fare tagli non necessari o scelte poco ponderate.
Perché è meglio potare in questo periodo
Di norma, la primavera è il momento ideale per potare la maggior parte degli alberi, dato che questo periodo segna l’inizio del nuovo ciclo naturale di crescita. Dopo il lungo riposo invernale, molte piante si risvegliano e hanno bisogno di spazio ed energia per potersi sviluppare correttamente, senza intralciare la crescita di altri alberi.
Potare, in sostanza, significa eliminare i rami morti o malati cercando di andare a ricreare una struttura equilibrata che favorisca l’esposizione alla luce del sole e la circolazione dell’aria. Questo, non solo aiuta l’albero a crescere correttamente più sano e forte, ma riduce anche il rischio che venga infettato da fungi o infestato dai parassiti.
Agire in questo periodo consente agli alberi di avere il clima e la luce perfetta per riprendersi rapidamente, grazie anche alle nuove gemme che devono spuntare. Inoltre , la potatura in questo periodo evita che la pianta possa subire danni da gelate tardive, compromettendo così eventuali tagli fatti durante l’inverno.
Gli alberi da potare
C’è da dire però che non tutti gli alberi necessitano di intense potature primaverili, ma alcune specie traggono notevoli vantaggi da questo intervento. Un esempio che spicca potrebbe essere il ciliegio, o il melo, alberi da frutto che oltre a fornirci frutta deliziosa richiedono anche una potatura mirata, al fine di migliorare la produttività.
Altri esempi potrebbero essere il pino o l’abete, che, anche se in genere potati meno frequentemente, in primavera richiedono un intervento per rimuovere i rami danneggiati o sporgenti , evitando così rischi durante le nevicate tardive o forti temporali. Anche la quercia, un tempo simbolo di robustezza, necessita leggere potature primaverili per mantenere la sua forma naturale.
Ogni specie di albero ha le sue peculiarità e le sue esigenze specifiche, richiedendo diversi tipi di interventi e strumenti differenti. Se non sei sicuro di come procedere, solitamente sarebbe consigliato rivolgersi ad un esperto, così da ottenere le giuste informazioni ed imparare al meglio a prendersi cura autonomamente dei propri alberi.
Tecniche e pratiche per una potatura efficace
Per riuscire ad ottenere una potatura corretta e ben eseguita avrai bisogno di armarti di pazienza, attenzione e soprattutto conoscenza degli alberi sui quali andrai ad intervenire. Il primo consiglio è quello di assicurarti di avere tutti gli strumenti necessari ben puliti e mantenuti correttamente, così da facilitarti il lavoro ed evitare di diffondere malattie o infezioni tra i vari rami.
Bisogna tenere a mente che prima di iniziare il lavoro è sempre meglio osservare attentamente la struttura dell’albero, così da identificarne i rami secchi, incrociati tra di loro, o semplicemente mal posizionati e cercare di immaginare il risultato che vorrai ottenere. Solo con una buona pianificazione potrai evitare tagli impulsivi che ne potrebbero compromettere forma e salute.
Inoltre, quando andrai ad effettuare i tagli, cerca di fare dei tagli netti senza lasciare sbavature. Così permetterai alla pianta di guarire molto più rapidamente, riducendo così il rischio di infezioni. Infine, cerca di evitare di rimuovere più del 30% della chioma in una volta sola. Un intervento troppo aggressivo porterebbe soltanto ulteriore stress all’albero.
Il momento giusto
La potatura in primavera è un’ottima occasione per dare una nuova vita al proprio giardino e per riuscire ad accrescere sempre più la nostra conoscenza e il nostro legame con la natura che ci circonda. Con la giusta pianificazione, strumenti adeguati e un po’ di pazienza, Riuscirai ad ottenere un giardino verde e curato.
Dopo tutto, ogni potatura è un occasione per imparare e per far crescere al meglio le piante. La natura ricambia sempre, e ogni singolo gesto di cura ci viene ridato in bellezza e vitalità. Detto questo, armati dei giusti attrezzi e di pazienza, goditi una buona potatura primaverile, e soprattutto, buon divertimento immerso nella natura!